Neonati alla moda e sempre chic

Tutine all’ultima moda, vestiti da piccole star, baby jeans e cappottini: chi l’ha detto che i più piccoli non possono essere chic e di tendenza? Quali sono le proposte moda abbigliamento per neonati online?

Ecco che l’inverno 2015-2016 si tinge di capi dai colori più svariati, riprendendo i classici intramontabili del blu, rosso, rosa e grigio, per approdare anche su nuove nuance.
Molto trendy ma femminili sono infatti i cappottini per bambina di un particolarissimo pink-red, un colore a metà strada tra il rosso e il fucsia che rende vivace ed originale un capo per tutti i giorni.

Il tenue rosa usuale viene quindi affiancato dalle tonalità del prugna, del viola e del rosso, per ampliare la gamma di scelta nei capi adatti alle bimbe.
Di contro, l’armadio si tinge di un bel ottano per il maschietto, anch’esso un colore a metà strada tra due tonalità: il blu e il verde. Le sue varie gradazioni colorano sia piumini d’oca che pigiami e tutine, affiancando l’intramontabile blu notte e il verde scuro.
Che si tratti di un bimbo di pochi mesi o della fascia compresa tra i 3 e i 10 anni, la moda bimbi diventa piena di novità perché l’abbigliamento invernale si completa con capi di ogni tipo: gonne, maglioncini, pantaloni sportivi, jeans unisex, sciarpe, tutine, ballerine, cappotti eleganti e piumini sportivi.
Molto di moda sono poi, per i maschietti, i giubbotti con alamari, coordinati a jeans blu scuri adatti ad ogni occasione del tuo bebè.
Le bambine invece possono sfoggiare completi coordinati di gonnelline a ruota e maglioni con stampe colorate, decorate con personaggi dei cartoni animati, graziosi fiocchetti o perline e strass. E perché anche le più piccole inizino a provare il sapore fashion dell’ultima moda, non mancano pellicciotti ecologici di vari colori: rosa cipria, bianco, rosso e addirittura leopardato.
Tra i maschietti invece non mancano maglioni in filato grosso con collo a bottone e giubbotti in pelle.
Basta sfogliare le interminabili pagine elettroniche del web per essere costantemente delle mamme informate sulle tendenze di questo inverno ed essere capaci di acquistare capi all’ultima moda anche per i propri bimbi: ancor più che dal vivo, nei negozi online si può scegliere tra il sapore glamour e chic per le bambine e quello più casual per i bambini.

 

Cosa conosci della certificazione energetica?

La nuova certificazione energetica detta Attestato di Prestazione Energetica (APE), è entrata in vigore l’1 ottobre e ha lo scopo di classificare un edificio, o una appartamento, in base a valori stabiliti dall’Ente Italiano di Normazione nella normativa UNI/TS 11300-1:2014.
É un certificato obbligatorio non solo per le nuove costruzioni ma anche per quelle già esistenti che vengono messe in vendita o date in locazione. Al suo interno sono riportati i dati relativi ai consumi energetici di un edificio e gli eventuali interventi da fare per migliorarne le prestazioni.
Poiché si tratta di un documento ufficiale, l’APE può essere rilasciato solo da un tecnico abilitato, detto certificatore energetico, operante sia alle dipendenze di un organismo pubblico o privato accreditato, oppure in qualità di libero professionista, per saperne di più puoi rivolgerti ad esperti della certificazione energetica in zona Milano.

Per redigere il documento il certificatore effettua il sopralluogo dell’edificio e raccoglie tutti i dati utili relativi al consumo energetico per il riscaldamento domestico e la produzione di acqua calda sanitaria.
Questi dati vengono poi elaborati da uno dei software forniti dal Comitato Termotecnico Italiano e, in base al risultato dell’elaborazione, vengono determinati l’indice di prestazione energetica globale, la classe energetica e il fabbisogno di energia per il riscaldamento dell’edificio.
In base ai dati ottenuti è possibile individuare gli interventi da fare per diminuire gli sprechi, apportando i miglioramenti che faranno aumentare il valore dell’immobile stesso, sia che si tratti di piccole modifiche che di ristrutturazioni più importanti. Ma non solo, devono essere riportate anche le indicazioni relative agli sgravi fiscali ed a come ottenerli.

Il certificato ha un costo medio che varia dai 150 ai 200 euro ad appartamento, ma può cambiare a seconda della città in cui viene eseguito e della tipologia di edificio da esaminare.
Per questo è importante chiedere un preventivo che comprenda anche tutti gli eventuali costi aggiuntivi.
Essendo un documento obbligatorio, la mancata presentazione comporta sanzioni sia in caso di compravendita, con multe da 3.000 € a 18.000 €, sia in caso di contratto di affitto, da 300 € a 1.800 €.
Inoltre, solo grazie alla presentazione di questo certificato si possono richiedere gli sgravi fiscali del 65% per interventi di miglioramento dell’efficienza di un edificio.
Se la certificazione dovesse rivelarsi errata lo stesso certificatore incorrerebbe in una multa.