Profumi naturali o sintetici: quali scegliere?

Quello tra naturale e sintetico è un dibattito che va avanti da sempre e che abbraccia diversi campi, dal food e i servizi essenziali ai gioielli e il mondo del lusso. Una dicotomia che spacca l’opinione pubblica anche sul mondo dei profumi, ma la nicchia degli appassionati sa qual è davvero la soluzione migliore.
In un mondo in cui naturale è davvero il meglio nella maggior parte delle cose, viene spontaneo prendere la stessa posizione anche sui profumi, ma i veri intenditori lo sanno che in termini qualitativi, quando si parla di profumi, non vi è alcuna differenza tra note naturali e note molecolari. Sul sito di Jolie Profumerie trovi tutte le fragranze di cui hai bisogno.

Note naturali vs note molecolari

Le note naturali sono sostanze odorose che possono essere estratte per estrazione, spremitura o distillazione dagli elementi naturali, piante, alberi e fiori, sia, in rarissimi casi, dagli animali. Le note molecolari, invece, quelle sintetiche, sono appunto molecole profumate che vengono create in laboratorio, in ambienti sicuri, testate e controllate diverse volte, che permettono sia di riprodurre fragranze presenti in natura ma non estraibili, sia di creare odori completamente nuovi.

Una differenza che fa capo semplicemente al metodo di estrazione o creazione degli odori, eppure sono diversi i pregiudizi che accompagnano le note molecolari. Primo tra tutti l’idea che non naturale sia sinonimo di dannoso. Un falso mito che si perde tra le norme della cosmesi molecolare, così rigide da renderle davvero sicure, in alcuni casi più di quelle naturali. Altro motivo per cui i profumi molecolari vengono reputati dannosi è il costo delle materie prime che è più basso rispetto a quelle naturali, costo che viene compensato però dalle spese di ricerca scientifica, test e controlli che si protraggono spesso per anni e che elevano la qualità delle singole note. Il discorso economico si potrebbe fare anche per le materie prime naturali: quelle migliori sono più costose; la provenienza della materia prima e metodo di estrazione degli odori, infatti, sono fattori da considerare nella ricerca della migliore qualità e che incidono, ovviamente, sul profumo finale. Ultima questione che incide sul dibattito è quella etica che dal punto di vista della sostenibilità va contro le note naturali, mentre per gli animalisti contro quelle naturali di origine animale. 

Insomma, entrambe le soluzioni hanno i loro pro e i loro contro, ma la verità è che è raro che le due possibilità si contrappongano. Infatti è dall’incontro di note naturali e note molecolari che nascono i profumi migliori, veri e propri capolavori, fragranze uniche che esistono solo grazie alla studiata unione tra naturale e sintetico.